Lo Human Design e le 5 Leggi Biologiche, sono modelli di conoscenza, saperi per crescere…

Entrambi non sono insiemi di credenze, non richiedono il credere in una fede religiosa, maestro spirituale, casta, ecc… e non rappresentano nemmeno una filosofia. Sono scoperte a tutti gli effetti scientifiche, misurabili e verificabili da tutti coloro i quali ne comprendono le reciproche essenze, che si manifestano  sempre nei loro vari aspetti, con la costante percentuale statistica del 100%, e questa qualità (ma non unica) fa si che sia lo Human Design, sia il modello delle 5 Leggi Biologiche, siano due strumenti validi e pratici per la comprensione delle dinamiche della vita umana.

Sono di fatto, delle mappe esistenziali, delle vere e proprie guide innate, il cui  scopo è quello di condurre l’individuo ad entrare in contatto con le proprie meccaniche di funzionamento, al fine di prendere corrette decisioni nella Vita in accordo a quella che è la propria Unicità (HD),  e a ricollocare il concetto di “Malattia” nelle proprie Vite e ad avere finalmente una visione d’insieme sulla connessione Mente-Corpo più ampia e precisa (5LB).

Lo Human Design nella pratica si concretizza in una sintesi di conoscenze antiche e scienze moderne e contemporanee (astrologia, Chakra indiani, Kabbalah ebraica, I Ching, biochimica DNA, fisica quantistica e astronomia). Lo Human Design attraverso un linguaggio logico e preciso rende l’individuo capace d’interpretare i meccanismi in base ai quali opera nel Mondo, consentendogli di ritrovare il reale proposito esistenziale.

Il modello delle 5 Leggi Biologiche dimostra come la “malattia” è parte di un programma biologico sensato, e il suo manifestarsi è a valle di un processo bi-fasico che si esprime sempre in modo speciale e unico a seguito di uno shock (denominato da Hamer  DHS – Dirk Hamer Sindrome) che in base al sentito emotivo provato in quell’istante attiva i o il programma fisiologico giusto e necessario a far fronte all’evento che coglie l’individuo in contro piede. Non c’è Mente in quel frangente che possa controllare la situazione, c’è Biologia, che  gestisce il momento  attraverso le strategie fisiologiche “vincenti” maturate e consolidate in miliardi di anni di evoluzione, e lo fa in modo automatico.

Attraverso la conoscenza delle 5 Leggi Biologiche e dello Human Design riusciamo a comprendere anche che viviamo su un pianeta che prima di ospitare la vita nelle sue molteplici forme ed espressioni,è un’incubatrice di Anime. Non esiste un’Anima uguale all’altra. Siamo 7 miliardi? Bene allora siamo 7 miliardi di anime, ognuna delle quali ha preso forma incarnandosi in quel magico momento in cui uno spermatozoo incontra l’ovulo. E’ in quell’istante che si manifesta il nostro personale Big-Bang, un’autentica  esplosione vitale, ed è  in quell’istante che si verifica la prima DHS, l’incontro tra anima e corpo, spiritualità e materia.

Ciò che scaturisce poi, è la meravigliosa e stupefacente manifestazione della Biologia, che non ha bisogno di        essere guidata, ha tutto in sè, e non ha bisogno di nulla per perseguire la sua strada. Il contenuto emotivo, se così possiamo definirlo, di quello shock primordiale di ognuno di noi, è l’Amore. L’Amore è al tempo stesso la causa e la soluzione dell’esistenza su questo pianeta.

Le vite di ognuno di noi possono essere vissute in armonia con tutto ciò che esiste e ci circonda a condizione che quell’Amore sia provato per se stessi e condiviso costantemente. In poche parole, in questo tempo e spazio, l’AMORE cura, e la NATURA guarisce.

Il modello dello Human Design porta alla comprensione che non esiste bene o male, giusto o sbagliato. Ogni individuo indipendentemente dal suo Disegno, è una parte manifestante unica e irripetibile dell’Universo. L’Universo va solo ed esclusivamente verso un’unica direzione, quella della Bellezza e dell’Amore.

Anche nella nostra Biologia non esiste il bene o il male, giusto o sbagliato, ma solo ciò che è sensato  per il corpo in quel preciso momento. Attraverso  il modello delle 5 Leggi Biologiche infatti l’individuo può comprendere che non esistono espressioni del corpo maligne o benigne, ma semplicemente segnali specifici lungo il programma bi-fasico sul quale ogni tessuto, organo e quindi forma di Vita conduce la propria esistenza.

Federico Franco